Baccalà marinato

Ho imparato a fare il baccalà marinato alcuni anni fa, in estate, quando mi trasferisco in Toscana per andare al mare.
E’ un piatto tipico di questa regione , molto saporito e appetitoso, spesso al ristorante viene servito tra gli aperitivi, noi invece ce lo mangiamo come piatto unico nelle sere d’estate, accompagnato da un buon vino bianco fresco .
Per prepararlo non uso delle dosi precise, diciamo che all’incirca per 4 persone occorrono:
un bel filetto di baccalà tagliato a tranci, con la pelle
un pochino di farina
un paio di rametti di rosmarino fresco
tre o quattro spicchi d’aglio sbucciati e schiacciati
due cucchiai di passata di pomodoro
un bicchiere di vino bianco
un bicchiere di aceto bianco
olio
Io non aggiungo mai sale, perchè spesso il baccalà è già sufficientemente salato , meglio, se serve, aggiungerlo dopo.
Bisogna infarinare i filetti di baccalà, scuoterli e friggerli in poco olio evo.
Vanno poi messi a scolare su carta da cucina e successivamente posti in una teglia .
Con l’olio rimasto in padella dopo la frittura si prepara l’intingolo :si soffrigge l’aglio con il rosmarino,si aggiunge la salsa di pomodoro, il vino e l’aceto.Il tutto si fa restringere e addensare un pochino. Questa salsa va versata sul pesce, nella teglia e va lasciato riposare a temperatura ambiente per qualche ora. Va servito freddo –
A me hanno insegnato che l’ideale sarebbe prepararlo con un giorno di anticipo e lasciarlo riposare in frigo,coperto,in modo che il baccalà assorba per bene il sughetto.
Io poi l’ho servito in questi piattini che mi piacciono tanto!

 

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