Anicini adorati


Eccolo qui, questo è il mio barattolone di anicini, che deve sempre troneggiare nella mia cucina.
Ebbene sì, lo confesso : sono anicino-dipendente!!!!
Adoro il loro gusto croccante e aromatico e , veramente, faccio fatica a fare colazione se non ho i miei anicini.
Così li preparo a rotazione, appena vedo che ce ne sono rimasti pochi li rifaccio.
Non voglio mai rimanere senza, anche perchè , a mio gusto, nessun biscotto comprato è altrettanto buono, e vi parla una golosa che ne ha provato di tutti i tipi.
Gli anicini sono gradevoli in ogni momento della giornata, io li preferisco a colazione, ma nulla vieta di sgranocchiarne uno dopo mangiato o per merenda.
Quando voglio fare cosa gradita ad un’amica, ecco che preparo gli anicini
A volte li metto in semplici sacchettini di cellophane, legati con un fiocchetto colorato e una bella etichetta, ma se voglio proprio esagerare e regalare qualcosa che resti , una volta finiti i biscotti, allora li metto in una bella scatola o in un bel vaso di vetro trasparente.


Quelli nei sacchettini li ho portati a una cena tra amici(in uno dei sacchettini ci sono i cantucci, sempre fatti da me), il barattolone, invece, l’ho regalato a mia nipote Lucia per il suo compleanno.
Quando preparo questi biscotti la casa si riempie di un profumo fantastico, che mette l’acquolina in bocca a chiunque entri.
Ecco cosa occorre:
2 cucchiai abbondanti di semi di anice
90 ml olio di semi di girasole
3 uova
100 g zucchero di canna
100 g zucchero bianco
mezza bustina di lievito per dolci
450 g farina ( io uso quella integrale, ma se vi piacciono meno rustici potete usare quella bianca, oppure mescolare le due farine)

Per prima cosa accendo il forno a 180° .
Poi metto i semi di anice in un bicchiere con l’olio e mescolo bene, così si ammorbidiscono e sprigionano meglio il loro aroma.
A questo punto rompo le 3 uova in una ciotola grande, aggiungo lo zucchero e sbatto bene con la frusta a mano.
Unisco il lievito e i semi con l’olio e continuo a mescolare.
Ora abbandono la frusta e prendo un cucchiaione di legno perchè aggiungo la farina una manciata alla volta, continuando a mescolare.
Dopo un po’ sarà necessario abbandonare anche il cucchiaio e impastare con le mani, finchè il tutto non diventa omogeneo.
Se l’impasto risulta ancora appiccicoso, mettere un po’ di farina sulle mani .
Posso ora formare due bei filoncini appiattiti, che metto sulla placca del forno coperta di carta.

Inforno e lascio cuocere per 20 minuti.
Dopo questo tempo tiro fuori la teglia ma non spengo il forno, anzi alzo la temperatura a 200°.
Metto la teglia con i filoncini sul tavolo e lascio raffreddare pochi minuti.

Con un coltello lungo dalla lama piatta e affilata taglio trasversalmente i biscotti, di uno spessore di circa 1 cm o poco più.

Adesso servono due teglie, perchè i biscotti vanno posizionati di piatto, belli larghi e vanno infornati nuovamente per altri 10 minuti : controllateli, devono essere ben dorati.

Tolgo dal forno e lascio raffreddare completamente.
In una scatola o in un barattolo ermetici durano settimane, ma questo non succede mai…in realtà durano pochissimo, non appena ci si accorge di quanto sono buoni!

Questo è il mio BUONGIORNO!

 

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