Pulire i pavimenti

Pulire e lavare spesso i nostri pavimenti è importante per la nostra salute,perchè polvere e sporco che sotto le scarpe ci portiamo in casa possono essere fonti di allergie e disturbi vari, sia per noi adulti , sia , e soprattutto ,per chi ha bambini che giocano seduti per terra , gattonano ecc…

Direi che per mantenere una discreta pulizia la prima regola è togliersi le scarpe appena entrati in casa e metterle solo al momento di uscire, evitando così di spargere sui pavimenti lo sporco della strada.

Le scarpe vanno riposte vicino all’ingresso, preferibilmente dentro una scarpiera con un buon profumatore all’interno.

In casa bastano un paio di ciabattine di stoffa, o anche semplicemente i calzini.

Quello che andrebbe fatto tutti i giorni è passare l’aspirapolvere. Quando io avevo quello col filo era una cosa un po’ noiosa, ora, con quello senza filo, è un divertimento, comodissimo e consigliatissimo, cambia il modo di fare le pulizie.

Con una passata quotidiana già il pavimento avrà una parvenza di pulito, anche se in bagno ed in cucina sarebbe bene anche lavare ogni giorno.

Per quanto riguarda il lavaggio del pavimento direi che  dovrebbe essere fatto almeno 2 volte a settimana, magari una volta in maniera veloce e l’altra in modo più approfondito.

Io ho provato metodi diversi : il classico straccio in microfibra, il mocio, lo spray mop , la vaporella.

Sono tutti metodi apprezzabili, ciascuno può scegliere il preferito, o alternarli in base al tipo di pulizia che intende fare.

Qui io darò dei consigli semplici per procedere con il metodo che sceglierete.

Togliere tappeti, cavi elettrici,sollevare le sedie e quanto è possibile togliere dal pavimento.

Passare sempre l’aspirapolvere o la polvere si impasterà con l’acqua e formerà un pasticcio.

Aprire le finestre, sia per una rapida asciugatura, sia perchè lavare il pavimento a finestre chiuse è il metodo migliore per avere muffe e cattivi odori in casa.

Iniziare dalle camere da letto, che di solito sono quelle meno sporche.

Cominciare a lavare dal punto più lontano rispetto alla porta della stanza, procedere indietreggiando in modo da non mettere mai i piedi sul bagnato e lavare prima la parte del bordo attaccata al muro e poi il centro.

Cambiare l’acqua e sciacquare lo straccio alla fine di ogni stanza, rinnovando anche il detergente, altrimenti porterete , attraverso lo straccio , lo sporco da una stanza all’altra.

La cucina va lavata per penultima, magari con un prodotto maggiormente sgrassante.

Infine va lavato il bagno, dopo aver pulito i sanitari.

I prodotti che userete dipendono dal tipo di pavimento che avete : per un pavimento in ceramica come il mio bastano acqua bollente, aceto o alcool, o anche ammoniaca profumata, e non occorre risciacquare.

Quanto è bello sentire il profumo del pulito, aprendo la porta!

 

 

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